Amaro: cos’è, da dove nasce, com’è fatto

Data: 02/03/2022

Amaro: cos’è? Quali sono le sue origini? Da cosa è composto? Come si serve?

Barman, mixologist o cocktail lover, non importa chi tu sia.
Se stai leggendo queste righe è perché vuoi saperne di più sul mondo degli amari.
In questo articolo analizzeremo ogni aspetto legato all’amaro.

Risponderemo a domande del tipo:

cos’è? Quali sono le sue origini? Da cosa è composto? Come si serve?

Ma soprattutto faremo un’altra cosa.
Parleremo del nostro spirit dalla storia centenaria. L’Amaro Gamondi.

Insomma, stiamo per fare un viaggio a 360 gradi di un liquore amaro e aromatico. Per cui
siediti comodo, tieniti un drink a portata di mano e... partiamo!
(Piccolo spoiler: ti sveleremo anche 3 cocktails Gamondi che puoi realizzare con il nostro
amaro).

Iniziamo il viaggio partendo dalle basi.

Cos’è un amaro?

È un liquore dal sapore amaricante tipico delle erbe che lo compongono. Ma da dove deriva? Deriva
da diversi infusi di radici,spezie ed erbe aromatiche. Si utilizza come digestivo o come aperitivo in
miscelazione.
Secondo la classificazione dell’Unione Europea deve essere realizzato attraverso
l’aromatizzazione di alcol etilico con sostanze aromatizzanti, il suo volume
alcolico minimo deve essere del 15 %.
La preparazione ha una fase fondamentale che è l’infusione. In questa fase gli ingredienti
vegetali (chiamati "le botaniche" dagli addetti ai lavori) vengono messi a macerare a freddo
in alcol etilico a 96° o in soluzione idroalcolica.

Finito questo step, si passa alla preparazione vera e propria del prodotto finito, miscelando una
soluzione idroalcolica con zucchero (per equilibrare il gusto) e l'infuso prima ottenuto (vero protagonista
dell'aromaticità del prodotto)
Detto ciò, è necessario fermarci un attimo e fare un passo indietro.

Dove e quando nasce l’amaro?

Per rispondere dobbiamo fare un salto nel tempo di giusto qualche migliaio di anni.
Precisamente nell’Antica Grecia ai tempi di Ippocrate dove le infusioni in vino venivano
usate a scopo medicinale.

Si trattava quindi del primo antenato dell’amaro.
Da quel momento il protagonista della storia ha subito tante evoluzioni, momenti di
splendore e momenti di brusche frenate (durante le due guerre mondiali ad esempio).
Una tappa fondamentale della storia è sicuramente il 1300.

Ma perché?
L’alchimista-dottore Arnaldo da Villanova riuscì a curare i calcoli renali di Papa Bonifacio
VIII attraverso l’utilizzo di un medicinale. Si trattava di un'infusione di erbe e radici molto
usata ancora oggi nei monasteri e nelle abbazie in Francia. Questa è proprio la nazione in
cui Arnaldo insegnava.
La cura ebbe un eco mondiale pazzesco e finalmente arrivò il primo amaro ufficialmente
riconosciuto, registrato e codificato con tanto di ricetta da replicare.
Ma come detto qualche riga fa, in questo articolo non vogliamo soffermarci troppo sulla
storia generale dell’amaro.
Bensì vogliamo parlarti della storia del nostro.

Amaro Gamondi: origini e composizione

1890, Acqui Terme.
Da questa piccola città inizia la storia del nostro Amaro grazie a Carlo Gamondi.

Il giovane erborista infatti all’epoca riuscì a far conoscere e apprezzare il prodotto.Prima presso una classica drogheria dell’epoca e poi tramite un locale tutto suo chiamato
“La degustazione” (che diventerà poi Bar Gamondi).
Da quegli anni il nostro Amaro ha conservato quel carattere di tradizione e oggi è uno dei
prodotti di cui siamo più orgogliosi.

È un liquore aromatico che garantisce uno straordinario equilibrio tra dolce e
amaro.

29 erbe e radici aromatiche sono messe a macerare in due infusi separati:
Il primo→ la macerazione avviene per circa 40 giorni in alcool di radici, erbe e cortecce che
donano il timbro amaro. Tra queste ci sono genziana, rabarbaro, assenzio, aloe del Capo e
china.
Il secondo→ il processo dura circa 30 giorni. Comprende erbe, fiori, scorze che
determinano le note aromatiche, dolci e speziali. Spiccano le scorze di arancio dolce e
amaro, mandarino, vaniglia, menta e cannella.
Puoi quindi notare come il nostro Amaro sia caratterizzato dalla tradizionale macerazione a
freddo di erbe e piante aromatiche.
Ma... in quali cocktails usiamo questo prodotto?

Amaro Gamondi: in quali cocktails usarlo

Eccoci, siamo quasi alla fine.
Se hai letto fin qui significa che il tema “Amari” ti appassiona tanto (e noi ti capiamo). Quindi
ora è arrivato il momento.
Stiamo per rispondere ad una domanda soprattutto rivolta ai barman e alle barlady, cioè:
quali cocktail si possono creare con l’Amaro Gamondi?

Eccone 3.

  • Gamondi: Americarlo
  • Gamondi: Gamondi Mule
  • Gamondi: Vecchia Scuola

(Questi cocktails sono pensati anche per rispettare l’ormai popolare combinazione culinaria
dolce-amaro).

 

Americarlo

Si tratta di una rivisitazione di un classico della tradizione italiana, l’aperitivo Americano.
L’Americarlo però apre il ventaglio aromatico del drink a gusti più “facili” e delicati.

Ricetta

  • 6 cl Gamondi Bitter
  • 6 cl Gamondi Amaro
  • Splash of tonic water

Metodo: Mixing glass

Bicchiere: Old fashioned
Garnish: Scorza di agrume

Gamondi Mule

Si tratta di un peacekeeper in una versione light, armonica e dissetante. Unito al succo
fresco di limone, dona al palato una freschezza irresistibile. La ginger beer, sexy e pungente,
dà la pennellata miracolosa.

Ricetta

  • 5cl Gamondi Amaro
  • 3cl Fresh lemon juice
  • Top: ginger beer

Metodo: Build
Bicchiere: Mug in rame
Garnish: Zenzero e ciuffo di menta

Old School

L’amaro si sposa alla perfezione con il chinotto. Il liquore al mandarino offre uno spunto
marcato e citrico al gusto erbaceo. Il tutto viene arrotondato dalle componenti speziate
e dolci di un aromatic bitters alla cannella. Ecco il nostro Vecchia Scuola.

Ricetta

  • 5cl Gamondi Amaro
  • 1cl tangerine liquor
  • 3 drops of cinnamon bitters
  • Top: chinotto

Metodo: Build
Bicchiere: Collins
Garnish: Spicchio d’arancia

Conclusioni

Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio.
Abbiamo visto cos’è, quali sono le sue origini, come si serve, da cosa è composto e in quali
cocktails si usa.
Ora se hai voglia di continuare il viaggio, spulcia il nostro sito per approfondire la
conoscenza con il nostro Amaro o con gli altri prodotti!

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